UN OLIMPO DI MARMO: CANOVA E THORVALDSEN ALLE GALLERIE D’ITALIA DI MILANO

di Laura Marasà

Tempo di lettura: 3 minuti

La perfezione della scultura, l’equilibrio delle forme, la levigatezza setosa del marmo e il suo candore: queste le caratteristiche di Antonio Canova (Possagno, 1757 – Venezia, 1822) e Bertel Thorvaldsen (Copenaghen, 1770 – Copenaghen, 1844), artisti del neoclassicismo, capostipiti e ideatori della scultura moderna.

Canova Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna, Gallerie d’Italia – foto Flavio Lo Scalzo.​ 
Canova Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna, Gallerie d’Italia – foto Laura Marasà.

I capolavori dei due scultori sono oggi esposti alle Gallerie d’Italia di Milano. La mostra, dal titolo Canova/Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna, curata da Stefano Grandesso e Ferdinando Mazzocca, presenta importantissime opere provenienti dai maggiori musei nazionali (gli Uffizi, Brera, le Gallerie dell’Accademia di Venezia, il Museo e Gypsotheca Antonio Canova di Possagno) e internazionali (l’Ermitage di San Pietroburgo, il Prado di Madrid, il Met di New York, il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, il Museo Thorvaldsen di Copenhagen).

Varcato l’ingresso, dinanzi a noi rappresentazioni di momenti sospesi: un olimpo di marmo. 

Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna, Gallerie d’Italia – foto Laura Marasà 

Aprono il percorso espositivo le due versioni delle Grazie, circondate da statue femminili. Avvolte da un’atmosfera quasi mistica, le opere presenti, seppure sculture a sé stanti, sembrano interagire reciprocamente in un tripudio di eleganza e compostezza, creando l’illusione di essere movimentate e unite da una danza circolare.

Canova Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna, Gallerie d’Italia – foto Flavio Lo Scalzo.​ 

Le grazie rappresentano compiutamente i punti salienti che differenziano i due artisti: laddove in Thorvaldsen si evince un’idea della classicità più severa e austera (qui è rappresentato anche il piccolo Cupido); nell’opera di Canova, invece, le figure sono più libere nei movimenti e meno rigide.

Un video proiettato di fianco alla prima sala spiega come i due artisti erano soliti lavorare il marmo: l’uno mantenendone l’opacità e il luccichio tipico del materiale non levigato; l’altro, rendendolo perfettamente liscio al tatto così come allo sguardo, conferendo un effetto di vera carne.

Il fulcro espositivo è proprio il confronto e dialogo tra i due scultori. I 150 lavori in mostra, sono la testimonianza delle rivalità e delle differenze stilistiche dei due artisti, seppur entrambi considerati capostipiti e ideatori di una scultura nuova. Nell’intero percorso di visita Canova e Thorvaldsen si confrontano sulle medesime figure mitologiche, affrontando gli stessi temi: figure danzanti, la brevità della giovinezza, la bellezza, l’amore. 

Canova Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna, Gallerie d’Italia – foto Flavio Lo Scalzo.​ 
Canova Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna, Gallerie d’Italia – foto Flavio Lo Scalzo.​ 

Interessante appare in mostra il dialogo che si crea tra la pittura e la scultura, introducendo alcune rappresentazioni pittoriche delle sculture dei due famosi artisti. Canova e Thorvaldsen vengono, infatti, spesso raffigurati al culmine della loro fama in ritratti dal carattere celebrativo, in abiti eleganti accanto alle loro opere, come i due ritratti realizzati da Rudolph Suhrlandt e Jacopo Edvard Munch.

Una parte della mostra è dedicata, infine, alla ricostruzione e alla testimonianza degli studi dei due artisti a Roma, considerati non solo i luoghi della creazione ma anche della promozione della loro immagine e delle loro opere. Sempre frequentati da viaggiatori, collezionisti e curiosi, i due atelier erano diventati i musei personali degli artisti. 

Canova Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna, Gallerie d’Italia – foto Laura Marasà.​ 

La mostra rappresenta una straordinaria occasione per conoscere la scultura tra Sette e Ottocento, un periodo di forte innovazione per questa forma d’arte, in grado di guardare all’antico aspirando allo stesso tempo ad una nuova modernità
All’interno della mostra è possibile scaricare l’app MuseOn che permette al visitatore di essere accompagnato e guidato lungo l’intero percorso di visita. 

Canova/Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna.

Gallerie d’Italia, Piazza della Scala 6 – Milano

Dal 25 ottobre 2019 al 15 marzo 2020.

Credits: Flavio Lo Scalzo, Laura Marasà.

In copertina: Canova Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna, Gallerie d’Italia – foto Flavio Lo Scalzo.​ 


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