LA VITA IN BIANCO E NERO. "STORIE DI STRADA" DI LETIZIA BATTAGLIA

Di Gloria Longhi

Tempo di lettura: 3 minuti

Il fascino della fotografia in bianco e nero non passerà mai di moda, anche con le novità tecnologiche, la passione per le “vecchie foto” stenta a tramontare.

A testimoniarlo, la mostra a Palazzo Reale a Milano dedicata alla fotografa Letizia Battaglia, intitolata “Storie di strada”, una fotografia civile che ha un’attenzione particolare per l’umanità e la sofferenza.

L. Battaglia, Sicilia 1986 | Sicilia 1986 | Donna Ferrato, Pollina 1986 | Quartiere San Pietro, Palermo 1976 | Palermo 2019 | Marta, Castelbuono 2009 | Il gelato per la festa di San Sebastiano, Mistretta 1983 | Sicilia 1986 | Festa a casa Valdini, Palermo 1975.

Letizia Battaglia è nata a Palermo nel 1935 ed è stata una delle prime donne fotoreporter d’Italia. Le immagini da lei scattate raccontano i sanguinosi anni delle guerre di mafia siciliana con foto struggenti, qui assemblate per creare dei quadri composti da più parti, e per dare ai visitatori una visuale a 360° sulla storia della fotografa.

L’allestimento ci fa entrare subito nel mondo dell’artista, con foto singole o gruppi di immagini, in uno spazio pulito dove trovare una didascalia diventa un’autentica caccia al tesoro. Ci si trova disorientati (non è immediato capire dove sono le informazioni): potrete ritrovarvi a girare attorno a colonne o a voltare l’angolo per trovare un cenno alla fotografia.

La mostra si apre con una citazione dell’artista:

Nel 1971 Milano mi ha accolta e dato le opportunità per decidere della mia vita. Avevo 36 anni e qui, non a Palermo, ho cominciato ad essere una fotografa.

L. Battaglia

Una frase importante che ci fa capire quali sono state le città più importanti per la carriera e la vita della Battaglia, corredata da fotografie scattate a Pier Paolo Pasolini al Circolo Turati di Milano. Su di lui la Battaglia scrive: “Fu una luce, un mito, lo andai a cercare con la mia macchina fotografica”.

L. Battaglia, Pier Paolo Pasolini al Circolo Turati, Milano 1972.

Le fotografie esposte sono 300, alcune inedite, in sale che diventano un labirinto dove perdersi nel bianco e nero della storia della fotografa e nella storia di un Italia, forse dimenticata.

La prima parte dell’allestimento è dedicata ad istanti importanti di storia italiana: il giudice Giovanni Falcone ai funerali del generale Carlo Alberto Della Chiesa, gli omicidi a Palermo e i casi di mafia. Molte foto ritraggono la vita a Palermo, la terra che la fotografa ha amato e che ha vissuto fin anche ad arrivare ad attimi di orrore.

L. Battaglia, Il giudice Giovanni Falcone ai funerali del Generale Carlo Alberto Della Chiesa, Palermo 1982.

Dallo sfondo blu che caratterizza la prima parte della mostra, si passa al bianco per le scene di festa a Palermo, sagre, baci e sorrisi. A metà percorso iniziano ad intravedersi le prime immagini a colori che spiccano in mezzo al bianco e nero che prevale in tutta la mostra. Un fiore rosso, in particolare, colpisce: solo, senza altre foto attorno a rafforzarne la presenza.

L. Battaglia, Senza titolo 2018.

Passeggiando tra le sale pare, quasi, di intraprendere un viaggio, da soli o in compagnia, sarà comunque un’esperienza importante per ricordare, per capire e per imparare.

LETIZIA BATTAGLIA. STORIE DI STRADA.

Palazzo Reale – Piazza del Duomo 12, Milano

Dal 5 Dicembre 2019 al 19 Gennaio 2020

Foto dell’autrice.

In copertina: Donna che fuma, Catania, 1984 © Letizia Battaglia. Credit: The Mammoth Reflex.com.

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