HOKUSAI HIROSHIGE HASUI. VIAGGIO NEL GIAPPONE CHE CAMBIA (O NEL GIAPPONE CHE RESTA?)

Di Lucia Sandonato

Tempo di lettura: 2 minuti.

Fino al 16 febbraio 2020, la Pinacoteca Agnelli di Torino ospita la mostra “Hokusai Hiroshige Hasui. Viaggio nel Giappone che cambia”, a cura di Rossella Menegazzo, Professoressa di Storia dell’arte dell’Asia orientale presso l’Università di Milano, e Sara Thompson, curatrice del Boston Museum Fine Arts.

Hokusai, Maple Leaves and Rapids: Ariwara no Narihira, 1839

Il percorso procede attraverso le xilografie dei due grandi maestri di Ukiyo-e, “mondo fluttuante”, Hokusai e Hirosige, artisti dell’Ottocento, e quelle di Hasui, vissuto successivamente ed esponente del movimento Shin-Hanga, “Nuove stampe”. Con gli artisti del Shin-Hanga, la produzione delle stampe raggiunse numeri considerevoli.

Hasui, Il laghetto al Santuario di Benten a Shiba, 1929

Al modo occidentale, anche l’Oriente, proprio a cavallo tra ‘800 e ‘900, cominciò ad aprirsi all’idea della serie su larga scala. Ed è proprio questo l’iter tematico proposto: un Giappone che, affacciandosi al mondo, risente degli influssi culturali e commerciali dell’occidente. E forse proprio questo occhio sull’Occidente, ha permesso a questo paese di diventare la grande potenza che è oggi. Tuttavia, il messaggio più significativo che queste opere, ricche di piccoli e fantastici dettagli, trasmettono, è decisamente quella di un Giappone che resta, non disposto a perdere la propria identità, fondata sul rapporto con la natura, che si manifesta attraverso l’osservazione silenziosa e attenta dello scorrere ciclico delle stagioni, in un susseguirsi di emozioni e stati d’animo.

Hokusai, Il ponte sospeso tra Hida ad Etchù, 1834

Questi ultimi si alternano seguendo, anch’essi, un ordine naturale. La luce soffusa, brillantemente pensata per accompagnare il visitatore, e la potenza cromatica delle opere, rendono ogni xilografia un piccolo mondo in movimento, ma al contempo immobile. Paesaggi, inverno, estate, fioriture e altri scenari, visivamente espressi con “tocchi ondeggianti”, chiara fonte di ispirazione per i nostri impressionisti

Hiroshige, L’entrata a Enoshima nella provincia di Sagami, 1858

Hokusai Hiroshige Hasui. Viaggio nel Giappone che cambia.

Pinacoteca Agnelli, Via Nizza 230 – Torino 

Orario d’apertura: 10:00 – 19:00
Chiuso il lunedì

In copertina: Hokusai, Il Fuji da Gotenyama presso Shinagawa sul Tōkaidō, dalla serie Trentasei vedute del monte Fuji, 1830-32

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