ALLA SCOPERTA DEL DOODLE CON LE ILLUSTRAZIONI DI LIM HENG SWEE

Oggi voliamo lontano e scopriamo il talento di Lim Heng Swee, un graphic designer della Malesia.

Le illustrazioni di Lim sono a dir poco sorprendenti; lui stesso le definisce doodles, cioè “scarabbocchi”, “pasticci”.  La parola accompagna l’artista in ogni sua produzione, dal suo sito I love doodle, fino al suo blog Doodle everyday. Il doodle è per lui un progetto artistico di vita con una sua concretezza.

Lim Heng Swee

Questo termine, nuovo nel panorama linguistico – prima occorrenza nel Merriam Webster, 1937 – indicava lo “scarabocchio di chi è sovrappensiero”, di chi, dunque, passa il tempo pasticciando qualcosa. I dizionari etimologici ci suggeriscono che questo dolce suono potrebbe essere nato dal verbo to dawdle, “perdere tempo”, “oziare”; un ozio gradevole! O ancora da un più antico sostantivo doodle che significava “sciocchino”.

Cosa ha salvato del senso originario e cosa invece ha guadagnato il doodle nel piano creativo di Lim? Sicuramente tutti noi conosciamo il famoso scioglilingua il doodle di Google, che indica la famosa illustrazione a tema proposta dal celebre motore di ricerca per valorizzare una ricorrenza, una nascita, una scoperta. Spesso tali illustrazioni sono interattive, dietro c’è un notevole lavoro di grafica al PC.

Esempio di doodle in Google in ricordo di Hanna Arendt

Nella produzione di Lim tutti gli “scarabocchi” hanno una precisa finalità: strappare un sorriso! Sono ironici, divertenti e del tutto accessibili, cioè ispirati alla quotidianità. Qualsiasi cosa ci circonda potrebbe costituire un’ “idea pasticciata” messa in relazione con altre.

L’artista fa interagire gli oggetti, il cibo o gli animali, tra loro o con l’ambiente circostante, affidando all’illustrazione un messaggio divertente.

Lim Heng Swee Crea delle connessioni, abbina elementi anche appartenenti a mondi diversi, ironizza sugli stati d’animo, gioca con le parole, e il sorriso… lo strappa di sicuro!

Possiamo dire che anche l’interazione tra l’immagine e il fruitore è assicurata!

Tra le sue opere ne distinguiamo alcune caratteristiche, e ispirate allo stile dei grandi maestri giapponesi del mondo fluttuante, che nascondono dei gatti! Animali da compagnia ma al contempo discreti, che vivono nell’ombra… non li vediamo subito, ma se sbirciamo meglio…. eccoli!

Anche questa sorta di gioco coinvolge simpaticamente l’osservatore e regala un momento di ilarità! Si tratta certamente di doodle, le linee sono morbide e i soggetti simpatici, a volte quasi sciocchi (in senso buono). Quello di Lim rappresenta un vero modo di comunicare, una forma di arte adatta alla società di oggi e ai suoi esponenti, ragione per la quale oggi il doodle è oggi molto di più di quello che era. Ha ampliato il suo universo semantico, grazie anche a questo valido designer: c’è un gran bisogno di prendersi una pausa dalla frenesia di oggi e di rallentare un attimo. Tutto quello che ci circonda, come l’autore ci mostra, può far ridere!

Lim Heng Swee
Lim Heng Swee

Pagina Instagram dell’artista: LimHengSwee

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