FUGA DAL MUSEO: IL MANN INVADE LA CITTÀ

Di Alba Panzarella

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Ha inaugurato lunedì 2 dicembre “Fuga dal museo”, l’originale mostra fotografica di Dario Assisi e Riccardo Maria Cipolla, che, grazie all’utilizzo del fotomontaggio, trasporta le sculture del Museo archeologico di Napoli nei luoghi simbolo della città.

Un gioco di fantasia, quaranta opere per immaginare come potrebbero vivere la città le statue, come si adatterebbero alla vita moderna secoli dopo la loro creazione. I luoghi più famosi di Napoli vengono così omaggiati: Castel dell’Ovo, Piazza del Plebiscito, il Real orto botanico, il lungomare, il Petraio. Ma anche i vicoli del centro, i vagoni della metropolitana e le pensiline del bus. L’Afrodite di Capua stende i panni, adattandosi con grazia e armonia al terzo millennio.

Un esercizio di immaginazione dunque, un modo per umanizzare le opere d’arte e renderle esseri che desiderano, come tutti noi, scoprire “i misteri, le bellezze e le paure” che la vita ci offre quotidianamente, secondo le parole di Assisi e Cipolla.

Ma anche un’occasione per riflettere sul triste destino a cui spesso le opere dei musei (soprattutto archeologici) sono condannate, dimenticate da coloro che abitano le città. “Fuga dal museo” si rivolge ai non addetti ai lavori, abbandonando il tono serioso e affettato dell’élite culturale e cercando di rendere iconiche per un nuovo pubblico opere con millenni di storia.

Credits

Potrebbe sembrare una mancanza di rispetto trattare un materiale artistico tanto pregiato con un linguaggio più simile ai meme che ai libri di storia dell’arte, ma è proprio questa la forza del messaggio della mostra: le opere del museo esistono, sono ancora vive e rilevanti dopo secoli, e possono ancora far parte della nostra quotidianità.

FUGA DAL MUSEO

2 dicembre 2019 – 24 febbraio 2020

MANN – Piazza Museo Nazionale 19, Napoli

Info: museoarcheologiconapoli.it

Immagine di copertina

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