Giovanni Gastel

GIOVANNI GASTEL: FOTOGRAFO DELL’ANIMA

Di Anna Frattini

Tempo di lettura: 2 minuti

Giovanni Gastel: artista, poeta, fotografo. La potenza delle sue fotografie sembra oggi parlarci con una voce ancora più forte, ancora più emozionale, che cerca in tutti i modi di non far dimenticare il proprio creatore, e di certo noi non lo faremo. Anzi, vogliamo qui ricordarlo.

Giovanni Gastel
Giovanni Gastel, Credits

Se facciamo un repérage negli archivi delle nostre librerie e scrivanie, ci renderemo subito conto che le nostre stesse riviste contengono almeno uno scatto di Giovanni Gastel (ricordiamo l’ultima uscita di Elle Weekly con un archivio a lui dedicato, 24 marzo 2021). Ora le conserveremo gelosamente. Perchè non riusciamo ad accettare questa scomparsa. Riusciamo quasi a intravedere al di là del suo obiettivo, al di là del suo soggetto, quel sorriso che lo contraddistingueva.

Giovanni Gastel
Elle, dicembre 2004, Doppio gioco, Credits

“Aveva un’educazione d’altri tempi, ma con una visione contemporanea che a tratti diventava futurista”.

BENEDETTA DELL’ORTO, VICEDIRETTORE MODA DI ELLE

GASTEL: FOTOGRAFO DELL’ANIMA

I suoi ritratti rimarranno nella storia come racconti dei personaggi più influenti del nostro tempo. Con i suoi scatti ha ritratto personalità di spicco sia a livello internazionale che nazionale. Barack Obama, Roberto Bolle, Winnie Harlow ma anche Bebe Vio, Marco Pannella e molti altri.

Giovanni Gastel
Celebre Ritratto di Barack Obama, Credits,

Giovanni Gastel
Winnie Harlow, by Giovanni Gastel, Glamour Italia, Credits

LA VITA DI GASTEL: ENTUSIASMO PER L’ARTE

Nipote di Luchino Visconti, la sua è stata una vita piena di avventure ed entusiasmo per l’arte, a partire dalla poesia fino all’amore per la fotografia.

Giovanni Gastel non solo era innamorato dell’arte ma era arte.

Quello che più colpisce di un personaggio come Giovanni Gastel non è solo quanto fosse amato ma anche quanto fosse facile parlare del suo percorso con lui.

DAI NAVIGLI ALLE CASE EDITRICI: NASCE UNA STELLA

In una Milano non ancora capitale della moda, Gastel si ritrova a 18 anni a vivere sui Navigli dove inizia la gavetta come fotografo ai matrimoni e di fototessere.

Milano stava crescendo e Gastel ha sempre più lavoro fra le mani: gli editori milanesi improvvisamente cercano figure di talento come la sua.

«In una settimana sono passato dalla serie ‘retrocessione’, diremmo nel calcio, alla serie ‘A’ con Vogue»

GIOVANNI GASTEL

Così nasce una stella.     

Negli anni successivi Gastel inizia la sua carriera come fotografo per progetti editoriali come Mondo Uomo e Donna fino al lancio di Vanity Fair Italia e, in concomitanza, nascono anche le collaborazioni con Elle e Glamour. La potenza delle sue fotografie ha permesso al Made in Italy di accrescere la propria aura internazionale.

Giovanni Gastel
Krizia, American Vogue, Maggio 1987, by Giovanni Gastel, Credits

Se l’uso della luce nei suoi scatti ha riportato in vita suggestioni artistiche fortissime, i suoi ritratti hanno reso giustizia alle capacità introspettive di Giovanni Gastel.

Il mondo di Gastel è un mondo fatto di vicende che si intrecciano con l’arte, in grado di delineare la sua personale visione delle cose attraverso la fotografia.

I suoi scatti sintetizzano naturalezza ed eleganza, qualcosa che lascia un grande vuoto non solo nel mondo della moda ma anche dell’arte.

In questo video girato solo qualche mese fa per il MuseoMAXXI di Roma Gastel parla della mostra The People I Like descrivendo le dinamiche dietro a ritratti così semplici ma sempre d’impatto, Credits

In copertina: Illustrazione di Elena Cammarata, Credits.

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