in viaggio con i musei della città

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Che viaggio sarebbe senza almeno una visita a un museo?

Ci sono certi musei che, da soli, valgono il viaggio – basti pensare al Louvre a Parigi, gli Uffizi a Firenze, l’Hermitage a San Pietroburgo. La meraviglia di un viaggio culturale è impareggiabile. La sensazione di arrivare in una nuova città, in cui ci si può sentire un po’ spaesati, e di trovare un nuovo quadro di un autore che conoscete bene e che amate, è come trovare un caro amico in un luogo inaspettato. Vi sentirete a casa.

Ma i musei, la cui fama è da equiparare a quella della città che li ospita, non sono gli unici che meritano una visita. Ci sono parecchie istituzioni culturali, magari meno conosciute ai più, che meritano una visita come ad esempio quei musei dedicati alla città in cui vi troverete. In Italia e in Europa non si finisce mai di imparare! 

LA CITTÀ: IL LUOGO DELL’IDENTITÀ CONDIVISA

Italo Calvino, nel suo romanzo Le città invisibili scrisse che:

Le città sono un insieme di tante cose: di memoria, di desideri, di segni d’un linguaggio; le città sono luoghi di scambio, come spiegano tutti i libri di storia dell’economia, ma questi scambi non sono soltanto scambi di merci, sono scambi di parole, di desideri, di ricordi.

Ebbene, sono proprio le città, attraverso i musei che le raccontano, ad essere il cuore di questa rubrica Travel. Da sempre la città, con i suoi spazi pubblici e privati, storici e moderni, assume un ruolo fondamentale nella formazione dei suoi cittadini, connotandosi come il “luogo dell’identità condivisa nel quale ognuno può identificarsi. 

Attraverso questi microcosmi, la storia della città si trova a essere proposta per frammenti significativi della storia della “forma” urbana e di opere il cui oggetto è piuttosto la storia politica, sociale e culturale locale.

La tipologia dei musei di storia (o – in senso lato – storici) della città ha pochi modelli di riferimento universalmente riconosciuti: il Musée Carnavalet di Parigi, l’Historisches Museum der Stadt di Vienna, il London Museum o, per venire a esperienze più recenti, il Museu d’Historia de la Ciutad di Barcellona, l’Amsterdam Historisch Museum, il Musée de la Ville de Luxembourg. In Italia ne sono un esempio il Museo Madre di Napoli, il Museo della città di Livorno, il Museo CLASSIS di Ravenna, quello della città di Mantova ed il  Museo della Storia di Bologna in Palazzo Pepoli Vecchio

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Museo CLASSIC Ravenna – credit
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Musée Carnavalet di Parigi – credit
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Ricostruzione 3D della città di Vienna creata dal Wien Museum – credit

Abbiamo deciso di raccontarvi alcuni di questi luoghi: in 7 appuntamenti viaggeremo tra le bellezze conservate nelle sale dei musei delle città italiane e del mondo, scrigni di tesori ancora tutti da scoprire. 

Il museo diffuso: un nuovo itinerario di viaggio

Una forma di museo di storia della città che meglio conserva il patrimonio con una sua adeguata interpretazione e comunicazione, è quella del museo diffuso. Esso è costituito da un insieme di beni, luoghi, edifici, spazi, siti, elementi del paesaggio – naturale o antropizzato – tra loro coerenti, per vicinanza fisica e storia, messi in relazione tra loro. A tal proposito è nata “Musei digitali diffusi“, un’ app nazionale e internazionale al servizio della storia e cultura di un territorio, di interazione sui social, condivisione e produzione di contenuti.

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Ogni territorio ha una storia da raccontare, ma non sempre questa storia può essere raccolta all’interno delle sale museali. Non più una singola località, ma un insieme di luoghi, tutti incredibilmente unici, possono incuriosire per la ricchezza che hanno da offrire. Luoghi che fanno sentire la sua comunità, e i visitatori, parte integrante della riscoperta delle proprie tradizioni e radici.

Oggi in Italia si sono affermate visioni di museo diverse dal passato, in risposta al bisogno di dare una forma a questo “grande museo a cielo aperto” che è il nostro Paese.

GRAN TOUR VIRTUALE. VIAGGIO NEL PATRIMONIO

Durante quest’ultimo anno, caratterizzato dalla pandemia, molti musei, tra cui quelli delle città, hanno digitalizzato le loro collezioni permettendo la fruizione a tutti, trasformando i visitatori in viaggiatori – anche all’interno delle mura delle loro case – dando nuova vita a itinerari mentali che non vediamo l’ora tornino a essere realtà. Tra tutti il MIC (Ministero della Cultura) ha creato una sezione dedicata ai virtual tour del patrimonio italiano.

Anche Google ha messo a disposizione le proprie risorse per viaggiare attraverso il Patrimonio Culturale mondiale tra cui Google Arts and Culture e Open Heritage.

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L’anima del museo è quella di essere una testimonianza visiva della realtà in cui viviamo, soprattuto in questo momento unico della storia mondiale in cui tutte le comunità si sono riscoperte come tali. E la magia dei musei della città è quella di riportare alla luce la storia dei suoi luoghi, i suoi valori e il suo passato. 

I musei sono luoghi vivi dove la storia di ieri e di oggi si incontrano e si raccontano, sono luoghi di vita, bellezza e scoperta.

Quello che vi proporremo è un viaggio nel viaggio, da non perdere!

Buon divertimento e bon voyage!

In copertina: illustrazioni di John Kerschbaum per il Metropolitan Museum di New York – credit

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