MILANO: L’ARTE DA NON PERDERE QUESTO AUTUNNO

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Un anno certamente particolare per gli eventi. Dopo un buon inizio, il vuoto cosmico, poi il lento ritorno tra digital e, fortunatamente, in alcuni casi con la “normalità”: carne e ossa. Allora ci siamo chiesti quali fossero gli eventi più belli da potervi consigliare se sarete a Milano questo autunno e questo inverno.

La formula della rassegna di eventi che si racchiudono in un’unica settimana, ovvero la “week”, sono ormai l’elemento che caratterizza il settore nella città di Milano e anche in questo anno non mancano.

Dal 7 al 13 settembre 2020 torna l’Art week. Strettamente connessa con Miart, fiera di arte moderna e contemporanea, che quest’anno da appuntamento ai propri spettatori dal 10 al 13 settembre esclusivamente online. Si segnalano inoltre, nel contesto della mostra Performing PAC made of sound del PAC: la performance Il segreto di Annamaria Ajmone il 9 settembre alle ore 18.00; la performance Black Med, Chapter IV di Invernomuto l’11 settembre alle ore 21.30; l’incontro in streaming con il Senior Curator Internationl Art (Film) alla Tate Modern di Londra, Andrea Lissoni il 12 settembre alle ore 18.00.

Il progetto Artline Milano, progetto di arte pubblica, inaugura il 9 settembre alle ore 19.00 al Parco di Citylife, due nuove opere, ovvero: New Times for Other Ideas / New Ideas for Other Times di Maurizio Nannucci e Beso di Wilfredo Prieto.

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Maurizio Nannucci, “New Times for Other Ideas / New Ideas for Other Times”, 2020, courtesy ArtLine Milano. foto di Alberto Fanelli

Inoltre, dal 14 al 20 settembre torna la Milano Movie Week e dal 16 al 22 novembre la Milano Music Week.

In Fondazione Prada rimane aperta la mostra K. Progetto dedicato alla figura di Franz Kafka, attraverso tre elementi in dialogo, ovvero: l’opera The Happy End of Franz Kafka’s “Amerika” di Martin Kippenberger, il film di Orson Welles The Trial e l’album di musica elettronica The Castle dei Tangerine Dream.  Visitabile fino al 2 ottobre.

Al MUDEC segnaliamo le due esposizioni che si apriranno rispettivamente l’11 settembre e il 26 novembre. La prima dedicata alla figura di Grazia Deledda. Prima opera corale d’Arte Tessile mai realizzata in Sardegna, con le rappresentazioni di Maria Lai e la letteratura di Grazia Deledda, attraverso le mani delle tessitrici di venticinque laboratori, che culminano in un unico risultato composto da diversi arazzi realizzati con i materiali, stili e tecniche del territorio di provenienza. Il progetto reinterpreta l’ultima opera di Maria Lai, con l’intento di renderla accessibile a un pubblico più vasto. Unendo la visività della Lai con i testi drammatici di Grazia Deledda.

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MUDEC Milano

Sempre al MUDEC, inaugura il 26 novembre, la mostra Robot. The human project, dedicata alla storia delle tecnologie impiegate nella realizzazione di un nostro duplicato, il robot. Il progetto presenta le prime forme di congegni, dall’antica Grecia fino alle nuove esplorazioni, fino all’Intelligenza artificiale e ai nuovi “Cobot”, presenti in mostra, ovvero quei robot che sanno riconoscere e trasmettere emozioni.

Aprirà inoltre, il 13 novembre 2020 presso il Padiglione d’Arte Contemporanea, la mostra sull’artista cubana Tania Bruguera, La verità anche a scapito del mondo, che rimarrà aperta fino al 31 gennaio 2021. La prima mostra personale in Italia di una grandissima artista e attivista, le cui opere non rimangono indifferenti alle logiche del potere, dimostrando come l’arte può introdursi nella politica. La mostra, curata da Diego Sileo, è una selezione delle azioni più significative dell’artista e alcuni nuovi lavori pensati appositamente per lo spazio espositivo. Assolutamente dal non perdere, tutti dovrebbero almeno una volta confrontarsi con la sua “arte de conducta” (“arte comportamentale”).

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Tania Bruguera, 10,148,451 (Crying Room), 2018. Photo Benedict Johnson

Infine, segnaliamo la prossima inaugurazione del 14 ottobre 2020 alle ore 19.00, presso gli spazi del Pirelli Hangar Bicocca, la mostra Short-circuits con le installazioni dell’artista cinese Chen Zhen. La mostra unisce per la prima volta ben venti installazioni di Zhen.

Veduta dell’installazione: CCA – Center for Contemporary Art, Kitakyushu, 1997 – Courtesy GALLERIA CONTINUA © ADAGP, Parigi – Foto: Chen Zhen – fonte

Immagine di copertina: Skyline di Milano – fonte

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