Napoli

DAL MARE AI MUSEI: MOSTRE ED EVENTI DA NON PERDERE A NAPOLI

Il rientro dalle vacanze più strano degli ultimi anni non può che concludersi con un ritorno alla cultura. In questo articolo abbiamo raccolto tutti gli eventi più interessanti che la bella Napoli propone a partire da settembre, tutto quello che non potete davvero perdere se vi ritrovate a passeggiare tra le meraviglie della città partenopea. 

Fino al 12 gennaio 2021 prosegue la mostra SANTIAGO CALATRAVA “NELLA LUCE DI NAPOLI”. In esposizione: sculture, disegni, maquette di una fra le menti creative più brillanti dei nostri giorni.

Arriva a Napoli, nel Museo e Real Bosco di Capodimonte, l’omaggio a Santiago Calatrava, architetto, ingegnere, pittore, scultore, disegnatore, artista a tutto tondo.

Napoli
New York – Cathedral of St. John the Divine (1991) Credits

Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli sottolinea l’amore dell’artista per la città, culla e porto del Mediterraneo, crocevia di culture e civiltà differenti.

La mostra offre una riflessione senza precedenti sui suoi 40 anni di carriera. La luce, componente fondamentale di ogni sua grande architettura, proprio un innovativo progetto di lighting design renderà possibile una nuova narrazione di tutte le sfaccettature del suo lavoro esplorando nel dettaglio il suo audace uso dei materiali e dei colori, valorizzando le sue forme scultoree, approfondendo la ricerca pittorica e la produzione ceramica.

“GLI ETRUSCHI E IL MANN” è la mostra in programma fino al 31 maggio 2021. Seicento i reperti  presentati,  almeno duecento le opere, che dopo un’attenta campagna di studio, documentazione e restauro, saranno visibili per la prima volta.

Napoli
Lastra di rivestimento, terracotta, lavorazione a matrice, terzo quarto del VI sec. a.C., da Velletri, “Tempio delle Stimmate”, Napoli, Museo Archeologico Nazionale, Credits

Due le sezioni dell’itinerario di visita:  

la prima, “Gli Etruschi in Campania”, ha un carattere prettamente archeologico ed approfondisce la presenza dell’antica civiltà nel Mezzogiorno d’Italia;

la seconda, “Gli Etruschi al MANN”,  valorizza i materiali etrusco-italici acquisiti sul mercato collezionistico dal Museo di Napoli.

“GEMITO, DALLA SCULTURA AL DISEGNO” dal 10 settembre 2020 al 15 novembre 2020 al Museo e Real Bosco di Capodimonte una mostra dedicata all’artista di origini napoletane.

Vincenzo Gemito, Il giocatore, 1869 ca. Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Credits

Dopo il grande successo della mostra al Petit Palais di Parigi, Gemito. Le sculpteur de l’âme napolitaine (dal 15 ottobre 2019 al 26 gennaio 2020) nasce la collaborazione in onore della mostra della seconda esposizione a Napoli, nella città natale dell’artista, a cura di Jean-Loup Champion, Maria Tamajo Contarini e Carmine Romano, questa si concentrerà sui due grandi amori della sua vita che sono stati anche le sue muse: la francese Mathilde Duffaud e la napoletana Anna Cutolo.

Il 10 settembre 2020 Magazzini Fotografici riapre le sue porte dopo la momentanea chiusura e ha il piacere di ospitare la mostra del progetto “BORD DE MER” di Gabriele Basilico.

Gabriele Basilico, Le Treport, 1985, Credits

Il progetto in mostra, Bord de Mer, è il risultato di una commissione ricevuta da Gabriele Basilico nel 1984/85, per conto del governo francese. L’autore fu, infatti, in quegli anni invitato a partecipare alla Mission Photographique de la DATAR (Délégation à l’Aménegement du Territoire et à l’Action Régionale), un grande progetto che coinvolgeva 20 fotografi di fama internazionale, chiamati a documentare e a interpretare attraverso le immagini, le grandi trasformazioni vissute negli anni 80’ dai paesaggi francesi.

È da questa commissione che nel 1990 nacque il volume Bord de mer in cui Gabriele Basilico descrive attraverso la fotografia porti, spiagge, coste e scogliere a picco sul mare del Nord.

Immagine di copertina: VIsta di Napoli Credits

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