Franco Fontana- Urban landscape ,LosAngeles-1990

PAESAGGIO E CEMENTO: PENSARE AD UN FUTURO SOSTENIBILE

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Lo spazio dell’uomo è riflesso e memoria della storia e della società, anzi delle storie e delle società che lo hanno plasmato nel tempo, che lo plasmano oggi per gli uomini e le donne di domani.

S. Settis

PAESAGGIO: SPAZIO DELL’UOMO

Che cos’è il paesaggio?

C’è chi scrive che il paesaggio è uno stato d’animo, chi lo considera al pari di un’opera d’arte, eterna ed eterea. Quello che possiamo dirvi è che, certamente, parlarne non è semplice: implica la messa in causa di discipline, di pensieri oltre che di visioni e teorie, che hanno fatto di lui un vero e proprio oggetto di studio.

Noi ne abbiamo già parlato qui, ma oggi vogliamo fare un passo in più.

paesaggio Gabriele Basilico, Gottardo 1997
Gabriele Basilico, Gottardo, 1997

È inevitabile: quando abbiamo a che fare con un paesaggio che ci appartiene, si crea una relazione molto stretta in cui la nostra identità diventa quella del paesaggio e viceversa. Pensate per un attimo a quella volta in cui avete detto: “sto bene qui” o ancora, “mi sento a casa” magari in aperta campagna, nel verde dei suoi alberi oppure su un sentiero di montagna. Riuscite a ricordare le vostre emozioni?

Capita molto spesso di sentire affinità con un luogo, entrare subito in sintonia, poiché troviamo in esso le “coordinate di casa”.

Il paesaggio è l’alternarsi di beni culturali e bellezze naturali, ma è anche – e soprattutto – l’insieme di tutte le tradizioni di un popolo o di una città.

paesaggio Mario Giacomelli scanno 1959
Mario Giacomelli, Scanno (1959) Credit Archivio Mario Giacomelli, Senigallia

l’avanzare del cemento

Purtroppo, però, il rapporto tra uomo e ambiente non è sempre idilliaco, con l’essere umano che si sente parte di un tutto che comprende e rispetta. È anche conflittuale: spesso l’uomo si sente superiore alla natura e la distrugge.

Non rispettare e tutelare il paesaggio significa provocare un danno irreparabile. Il suolo è un bene preziosissimo, ma limitato. Quando si promuovono grandi progetti di urbanizzazione e si costruisce ovunque, quel territorio, ormai divenuto cemento, è perso per sempre.

I disastri ambientali, ormai all’ordine del giorno, sono anche il tragico risultato della violenza sul territorio.

Il paesaggio è un valore “primario e assoluto” che deve essere tutelato dallo Stato, prevalente rispetto agli altri interessi pubblici in materia di governo e di valorizzazione del territorio.

Sentenza 14 novembre 2007 n. 367 della Corte Costituzionale.

Sebastiao Salgado, Kuwait, un deserto di fiamme. Credit Sebastiao Salgado

LA CURA E LA SALVAGUARDIA

Dunque, il paesaggio non è un concetto impalpabile e astratto, è strettamente connesso alla natura – in costante mutamento. Nello spazio cerchiamo, troviamo e costruiamo il senso del mondo, della convivenza e della società. Per questi motivi, e non solo, è fondamentale educare al paesaggio, infondere un senso di appartenenza e di tutela per le prossime generazioni.

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Art. 9 costituzione italiana
Approaching Clouds, Pizzoferato, Abruzzo, Credits Michael Kenna.

Educare al paesaggio significa far si che le nuove generazioni non perdano la cultura della propria terra, infatti, solo attivando le energie e promuovendo un comune senso di responsabilità civica, sarà possibile trasformare questo sforzo in cura e rigenerazione del Paesaggio.

Bisogna comunicare il suo ruolo del nella vita degli abitanti rendendoli consapevoli ed orgogliosi del valore culturale ed economico del proprio territorio: far quindi sentire il Paesaggio come un Bene comune che, se condiviso, giova ad ognuno di noi, passando dalla Bellezza trascurata alla Bellezza condivisa.

In quest’ottica si colloca il progetto “Raccontami un Paesaggio”, promosso dal MIBAC con l’Università degli Studi di Padova. Si tratta di una ricognizione che riguarda da un lato le iniziative formative aventi come referenti docenti o operatori interessati alla materia, dall’altro i diversi progetti aventi come denominatore comune il paesaggio come strumento in grado di favorire la condivisione delle conoscenze.

La conoscenza del Paesaggio consente di stabilire un rapporto critico, condiviso e consapevole con la realtà che ci circonda ed è necessario per renderci partecipi della sua meraviglia.

In copertina: Franco Fontana, Urban landscape, Los Angeles 1990. Credit GAM

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