Lo zuavo scomparso #04 2012 © Paolo Ventura

PAOLO VENTURA: UN CAROSELLO DI IMMAGINI

Tempo di lettura: 3 minuti.

Con la tanto attesa riapertura dei musei e dei luoghi della cultura nelle zone gialle, non abbiamo resistito e ne abbiamo approfittato per visitare la mostra Paolo Ventura. Carousel, presso CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino.

Carousel non è solo un’esposizione fotografica ma un vero e proprio viaggio nell’eclettica carriera di Paolo Ventura, tra gli artisti italiani più riconosciuti e apprezzati in Italia e all’estero.

Manifesto, credit

Paolo Ventura

Paolo Ventura si è dedicato per molto tempo alla fotografia di moda, ma nei primi anni 2000 decide di trasferirsi a New York per potersi dedicare alla propria ricerca artistica.

Sin dalle sue prime opere, Ventura unisce alla grande capacità manuale una particolare visione del mondo, costruendo poesie visive, delle scenografie all’interno delle quali prendono vita storie fiabesche e surreali, immortalate dalla macchina fotografica.

LA MOSTRA A CAMERA

Le sale del museo ospitano alcune delle opere più suggestive realizzate da Ventura negli ultimi quindici anni, provenienti da diverse collezioni, oltre che dallo studio dell’artista, in una commistione di linguaggi che comprende disegni, modellini, scenografie, maschere di cartapesta e costumi teatrali.

Prima sala, foto dell’autore.

La mostra a Camera è un racconto guidato dalla voce e dai testi dell’artista, che diviene la voce narrante di tutto il percorso.

LE PRIME SALE

La prima sala si apre con “War Souvenir” del 2005. La serie è ambientata in un momento storico imprecisato e che rimanda alle atmosfere dell’Italia della Seconda Guerra Mondiale. L’atmosfera sospesa è resa tale anche dalla sequenza di maschere in cartapesta, appese alla parete centrale.

Foto dell’autore

Il percorso procede con “L’Automa” e una selezione dalle “Winter Stories”, in cui i protagonisti delle narrazioni sono dei burattini e gli ambienti sono dei piccoli set teatrali costruiti dallo stesso Ventura sul tavolo del suo studio. I burattini sono i protagonisti di storie che prendono origine dalla realtà, ma trasfigurano nella fantasia. In mostra è possibile vedere da vicino una di queste ambientazioni.

Con la serie “Short Stories” si sancisce una fase nuova della ricerca di Paolo Ventura. Di ritorno dalla Grande Mela, il fotografo si stabilì nel piccolo borgo di Anghiari dove, in uno studio particolarmente luminoso e ricavato da un vecchio fienile, allestì una pedana e un fondale su cui lui stesso ha impersonato, con la moglie e il figlio, brevi vicende – paradossali e fiabesche.

A Camera sono stati esposti gli abiti che lo stesso Ventura ha realizzato e cucito per le sue fotografie.

Homage a Saul Steinberg (da Short Stories) 2014 © Paolo Ventura
The Juggler (da Short Stories) 2014 © Paolo Ventura

Conclude la prima parte del percorso una sala dedicata a grandi opere, realizzate dall’artista tramite la tecnica del collage. In queste immagini Paolo Ventura assembla fotografia e pittura dando vita a opere senza tempo, sempre attuali e sempre lontane.

LE ULTIME SALE

La seconda metà dell’esposizione è dedicata a due nuovi ed inediti progetti. “Grazia Ricevuta”, una rivisitazione ironica del tema dell’ex voto, che Ventura rielabora a partire dalla manipolazione dell’immagine e dalla presenza costante della sua figura e di quella delle persone a lui vicine.

Il secondo lavoro, “La Gamba Ritrovata”, è il frutto di una residenza svolta presso l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione di Roma, avviata grazie alla collaborazione fra CAMERA e l’ente ministeriale.

Pressoché sconosciute al pubblico sono le prime opere con le quali Ventura iniziò a sperimentare alla fine degli anni Novanta.

Conclude il percorso una grande installazione, che trasforma l’intero corridoio di CAMERA nel palcoscenico su cui si innalza e si sviluppa una città immaginaria, composta dalle tante architetture realizzate da Ventura nel corso del tempo, riassemblate e reinventate per questa occasione in un allestimento molto suggestivo.

Foto dell’autore

LA MOSTRA DA CASA

Se siete lontani da Torino ma volete comunque fruire della mostra, è disponibile “La mostra in pillole”, un percorso di visita online, facilmente fruibile. Scorrendo le immagini e ascoltando le parole di Paolo Ventura che guida al percorso di visione, le pillole accompagnano il pubblico alla scoperta della poetica dell’artista.

All’interno della proposta di clip sulla mostra, trovano spazio anche tre pillole video per i visitatori più piccoli che, grazie alle indicazioni di una mediatrice culturale, possono provare a viaggiare con la fantasia nei mondi della mostra anche da casa.

09 | Pillole video | KIDS | Short Stories from camera.to on Vimeo.

In copertina: Lo zuavo scomparso #04, 2012, Credit Paolo Ventura.

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