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VERALAB E IL TOUR NEI MUSEI D’ITALIA

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Visitare i musei e i luoghi della cultura è un diritto di tutt*. È con questo spirito che Cristina Fogazzi, nota ai più come “Estetista Cinica”, lancia “Bellezze al museo” una collaborazione con alcuni dei musei della penisola. Veralab, il marchio da lei fondato, farà tappa in tre città italiane dove regalerà ingressi al museo a chi acquisterà prodotti dal beautytruck.

L’annuncio non poteva che arrivare da lei:

VERALAB E IL BEAUTY TRUCK

La fondatrice del brand Veralab prosegue il suo impegno a sostegno e promozione delle bellezze artistiche del territorio italiano: nel 2020 aveva iniziato grazie all’iniziativa Beauty Truck Summer Edition 2020 per poi proseguire con il Tour Cinico.

Il suo coloratissimo beauty truck ha portato lei e il suo team nei borghi e nelle città più affascinanti d’Italia, da Milano a Roma.

ESTATE 2021: BELLEZZE AL MUSEO

Per incentivare le visite nei musei, l’Estetista Cinica con Veralab ha deciso di incontrare al museo le sue fagiane – così si chiamano le seguaci del suo marchio.

La nuova iniziativa darà vita a un viaggio itinerante che farà tappa in tre musei italiani: il 26/27 giugno al Museo Tattile Omero di Ancona, il 3/4 luglio al M.A.R.T.A. di Taranto e il 10/11 luglio al M.U.S.M.A. di Matera.

LE POLEMICHE: A CHI APPARTIENE LA CULTURA?

Cristina Fogazzi è una grande collezionista e appassionata d’arte, lo ha sempre dimostrato grazie ai suoi profili social. Di recente qualcuno ha storto il naso per la sua presenza all’inaugurazione della mostra di Damien Hirst a Galleria Borghese. Nell’articolo apparso su “Il Foglio” è stato scritto:

[…] Unica nota di contemporaneità e di clash, unica  vera installazione site specific, è piuttosto l’Estetista cinica, l’influencer di creme di bellezza  e ormai  intellettuale di riferimento del Paese riflessivo, che si vede appostarsi qui tra le statue vecchie e nuove “di galleria Borghese”, come dice lei, senza articolo, per irraggiare di stories clienti e followers che tra una ceretta e un fango anticellulite seguiranno lo spiegone online […]

All’assurdo – e, si sperava, superato – punto di vista che la cultura debba essere appannaggio elitario di pochi, l’Estetista Cinica ha risposto attraverso i suoi canali social, che in moltissime occasioni le hanno permesso di diffondere contenuti culturali molto più di quanto non riesca a fare oggi un quotidiano.

Ma non è la prima volta che Cristina viene attaccata per diffondere la cultura ai più, ricordiamo il caso della sua visita ai Musei Vaticani dello scorso ottobre di cui ci siamo occupat*.

NUOVI SCENARI

Il museo è un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società, e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che effettua ricerche sulle testimonianze materiali ed immateriali dell’uomo e del suo ambiente, le acquisisce, le conserva, e le comunica e specificatamente le espone per scopi di studio, educazione e diletto.

icom

I musei, le istituzioni culturali, non sono uno spazio elitario e destinato a “pochi” ma appartengono a tutt*: lo sancisce la definizione stessa del Museo. Troppe volte però vi è la tendenza – di una certa parte del mondo della cultura – a volersi ritagliare uno spazio elitario che non esiste. La speranza è che i Musei si trasformino sempre più in luoghi accessibili, in piazze di dialogo per tutti e per tutte e che vengano sempre meno pregiudizi e differenze.

In un mondo in cambiamento, che corre veloce, l’arte deve stare al passo con i tempi: che sia un’estetista, un’imprenditrice o un influencer a promuoverla non dovrebbe più creare scandalo.

Ben vengano tempi nuovi per la promozione culturale – anche tra uno spiegone e l’altro perché no – forse, è quello di cui tutt*, oggi più che mai, abbiamo bisogno.

In copertina: Bellezze al museo credit

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